Le nuove soglie comunitarie per gli appalti in vigore dal 1 gennaio 2012

Finalmente sono uscite le nuove soglie comunitarie, attese già da un po' di tempo da chi, come me e come molti di voi, si occupa di appalti, preparatevi perchè entreranno in vigore dal 1 gennaio 2012.

Ecco dunque le nuove soglie che stabiliscono il confine tra una procedura negoziata e una gara pubblica




Servizi e Forniture  amministrazioni centrali dello Stato  130.000 Euro >>>>  la soglia è salita di 5.000 euro
Servizi    e Forniture altre amministrazioni   200.000 >>>>>>la soglia è salita di 7.000 euro
Lavori    >>>>>>>>>>>>   5.000.000 >>>>>>>>>>>>la soglia è salita di 155.000 euro

Qualche considerazione, concedetemela, informale e senza alcuna pretesa di insegnare nulla a nessuno...

Le variazioni riguardo alle forniture e ai servizi sono minime, praticamente impercettibili, fortunatamente non sono state ridotte  ma l'aumento è quasi insensibile, in sostanza cambierà ben poco. Più elastica invece la soglia dei lavori, che è stata elevata sensibilmente subendo una variazione di 155.000 euro. Insomma la conferma è sempre la stessa: che sia L'Unione Europea o che sia il legislatore italiano a occuparsi di appalti, le forniture e i servizi sono sempre nell'ombra degli appalti dei lavori, di cui spesso e volentieri hanno dovuto indossare gli abiti scomodi di procedure macchinose e costose per acquisti di portata ridotta (soprattutto in un'ottica di investimento pluriennale).
E ora, oltre ai vari Rup e referenti di gara, bisognerà ingegnarsi a creare anche dei direttori tecnici che vigilino sul buon esito delle forniture stilando verbali e valutando cose che non si è in grado di valutare perché  parliamoci chiaramente, l'amministrativo è un amministrativo, il tecnico è un tecnico, e imporre a un amministrativo la supervisione tecnica di forniture tecnologicamente avanzate quali possono essere, per esempio, quelle sanitarie, mi sembra abbastanza assurdo... E visto che parliamo di semplificazione della macchina pubblica, che ne dite del fatto che ora non devono più essere le ditte a comprovare i requisiti economici dichiarati in fase di gara ma è onere dell'azienda pubblica procedere direttamente per verificarli? Vi piace l'idea? Quando sarete esclusi per discordanza di dati vi piacerà meno, eppure fatevelo dire, le ditte che "arrotondano alla buona" le proprie forniture sono tante, così come quelle che, per fare le grandiose, stilano una lista di 50 buone forniture...
Senza contare, ovviamente, che le aziende che "funzionano ancora" lo fanno malgrado tutto l'ostruzionismo politico che di fatto sta cercando di  impedire loro di lavorare, perché siamo tutti d'accordo sul fatto che occorra essere trasparenti e si debbano rispettare le leggi, ma se gli uffici hanno poco personale e il lavoro viene aumentato dall'alto con competenze che sanno molto di mobbing politico (provarne l'utilità sarebbe già qualcosa...) è ovvio che se la macchina non si ferma almeno rallenta...
Non ci resta che attendere l'ulteriore aumento delle tasse da pagare l'AVCP (evviva la trasparenza ma quanto si spendeva meno prima per fare le stesse cose che si fanno ora?) e sperare che la tredicesima arrivi prima perché davvero tira una brutta aria nel pubblico... 

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