Scegliere la password per il pc del lavoro

Se anche voi  lavorate per una grande amministrazione che gestisce in modo cenralizzato la rete  dei pc, probabilmente vi troverete ogni tot tempo a dover reimpostare la password d'accesso per imposizione del sistema, certo avere sempre una password nuova garantisce sicurezza ma parliamoci chiaro, è davvero  necessario cambiarla ogni 3 mesi visto che non la diciamo mai a nessuno, nessuno ci vede mentre la digitalizziamo e soprattutto il sistema è ben protetto dai tentativi di intromissioni di esterni?
Beh, c'è poco da fare, la password bisogna cambiarla comunque, anche se non è detto che si debba proprio scegliere una password nuova... si può semplicemente modificare la vecchia in modo da renderla riproponibile per tutti i futuri cambi di password senza correre il rischio di dimenticarla.

E si perchè se la si dimentica poi è difficile recuperarla, il supporto informatico dice che non può fare nulla per recuperarla e può solo effettuare il reset, cosa che non so da voi, da noi fa sempre mal volentieri e sempre in seguito ad una richiesta scritta con il programma di richieste informatico.. ma se non posso accedere al mio pc come te la faccio la richiesta?
Ecco il suggerimento che vi permetterà di non dimenticare la vostra password e allo stesso tempo vi eviterà di doverla scrivere in giro (cosa ancora più pericolosa).
Se la vostra password originale, quella che vi ricordate per esempio, era andromeda (chiaro è un esempio) utilizzate per le varianti future un numero da associare alla fine (1, 2, 3, 4, 5 ecc) oppure cambiate una lettera (magari l'ultima vocale, facendo diventare la vostra pass andromede, andromedi, poi andromedo e andromedu). In questo modo se anche la sbagliate una volta poi la imbroccate, non dovrete risalire a nessun appunto incollato dietro all'armadio più alto dell'archivio e non avrete bisogno del servizio informatico che, almeno da noi, non è dei più disponibili e rapidi a intervenire.

Per quanto riguarda i vostri account online, invece, vi consiglio di scegliere password molto sicure, che alternino lettere e  numeri e meglio se composte da parole doppie, in questo modo la possiblità di essere scoperte è molto più difficile e i vostri dati sono al sicuro. Poi certo, se volete cambiarla ogni tanto male non fa...

Commenti

  1. bruttissimo consiglio. è più importante la tua password di windows, che ti dà accesso alle risorse aziendali (computer, stampanti, archivi dati) che non la tua password della posta (a chi vuoi che interessi se ti vedi con il tuo collega dopo il lavoro?)
    Scegli sempre password sicure e non divulgarle.

    Il tuo supporto informatico dovrebbe impostare criteri di difficoltà e memoria per le password, tali per cui il tuo "trucco" sarebbe inutile.

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    Risposte
    1. Il fatto è che se lavori come "utente" in un'azienda in rete, non hai la password di windows, hai una sola password per tutto, salvo poi applicazioni interne quali programmi di protocollo, cartellino personale ecc..
      La posta personale aziendale si apre senza password, quella specifica di servizio solitamente è condivisa quindi la password è scelta in gruppo. E certo il supporto informatico dovrebbe fare tante cose, ma non le fa, almeno nella mia azienda, sono dei dilettanti allo sbaraglio su molti aspetti quindi non si preoccuperanno mai di sofisticare i sistemi di accesso.
      La tua risposta è giustissima, in un contesto web diverso da quello in cui lavoro io e in cui non ho comunque possibilità di entrare nel sistema... ma solo nelle mie cartelle.

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